Dedicato a Santa Maria Maggiore, il duomo di Udine è stato conscrato nel 1335 anche se i lavori di rifinitura sono proseguiti per diversi anni. Nel 1348 è stato ultimato il Battistero, trentacinque anni più tardi l'ampliamento della struttura, mentre nel 1500 sono stati modificati gli interni.
Opera di provetti scultori, attivi dopo il 1343, è il sarcofago del Battistero, fatto costruire dal patriarca Bertrando per ospitare le spoglie dei martiri Enrico e Fortunato, protettori della diocesi. Lo stesso sarcofago, però, ha accolto le spoglie del patriarca assassinato nel 1350.
Molto importanti per lo sviluppo dell'arte friulana gli affreschi di Vitale da Bologna realizzati dall'artista, dopo il 1348, nella cappella maggiore e nella cappella di San Nicolò. Qui sono ancora visibili diverse scene di vita del Santo.
La fiera degli "Oh bej Oh bej" si svolge in coincidenza con la festività di Sant'Ambrogio, il 7 dicembre, e si articola nella zona circostante la basilica del Santo.
Il nome deriva dalla frase che i vari mercanti gridavano (oh belli, oh belli) declamando le virtù delle loro merci per attirare i clienti.
L'origine della festa merita di essere raccontato, anche se possono sorgere facili dubbi sulla verità storica della tradizione popolare. Secondo la leggenda, all'inizio del 1300 papa Pio IV inviò a Milano Giannetto Castiglione in missione apostolica, con lo scopo di riguadagnare l'affetto degli animi ambrosiani nei confronti della Chiesa. Castiglione, antesignano uomo di marketing, pensò bene di entrare a Milano il giorno di Sant'Ambrogio distribuendo dolcetti ai bambini e guadagnando un seguito sempre maggiore, fino ad arrivare alla basilica di San'Ambrogio.
Il week end di Sant'Ambrogio, che tradizionalmente coincide con il giorno dell'inaugurazione della stagione della Scala, è uno dei periodi più interessanti per visitare il capoluogo lombardo. Trovare un hotel a Milano in questi giorni non è impresa facile e si deve sopportare anche un certo freddo ma ne vale sicuramente la pena.
Il nome sembra particolarmente indirizzato solo ai più piccoli, ma ciò non toglie che anche i più grandi possono scoprire quanto sia stupendo entrare a contatto con la natura per conoscere anche la genuinità e provenienza degli alimenti di uso quotidiano. Una tentazione presente in alcune delle strutture, è la possibilità di assaggiare direttamente i prodotti realizzati in fattoria e se volete protrarre questa esperienza per qualche giorno, basta trovare quella che da la possibilità di pernottamento. Ecco come: basta selezionare la regione che vi interessa, scegliere poi la fattoria di vostro gradimento per poi avere a disposizione tutti dati per poterla contattare.
Pronti ad abbandonare la città, il caos e lo smog?
All'interno del sito www.bedandb.it, utilizzando semplicemente il menù principale, sarà possibile visualizzare l'elenco di tutti i B&B italiani ed avere tante altre informazioni utili per organizzare il proprio viaggio.
Per visualizzare l'elenco completo dei Bed and Breakfast, basta selezionare dal menù principale la regione in cui desideriamo soggiornare, si aprirà così una pagina che presenta, con delle brevi descrizioni, la regione in generale e, nel dettaglio, tutte le sue province; cliccando poi sulla provincia, sarà possibile visionare l'elenco di tutti i Bed and Breakfast, correlati da una breve scheda anagrafica, dal Trentino Alto Adige alla Sicilia, le strutture a nostra disposizione sono davvero numerose.
Nella sezione Rubriche troverete tante altre informazioni utili a migliorare ed organizzare il vostro viaggio, nella sezione Notizie ed Attualità, invece, troverete numerose news di carattere culturale sempre aggiornate, dagli eventi musicali a quelli sportivi, dalle sagre alle fiere. Nella sezione Guide di Viaggio, invece, sarà possibile leggere on-line numerose guide alle principali città italiane, potrete così scoprire quali sono le attrattive della città che vi apprestate a visitare, quali sono i monumenti, i musei ed i luoghi da non perdere, nonché brevi cenni storici e tantissime altre informazioni, utili per organizzare, dalla A alla Z tutto il vostro soggiorno.
Per quanto riguarda la grafica, il sito è molto semplice, i colori utilizzati per gli sfondi ed il menù vanno dal rosa al viola e grazie a questi colori molto vivaci, il sito non passa di certo inosservato!
Articolato intorno ad una corte centrale e attraversato da una galleria concepita come un pubblico passaggio, l'edificio comprende due torri: più alta quella della Prefettura, più bassa quella della Provincia, nel rispetto della scala gerarchica delle due istituzioni. Due sono peraltro anche gli ingressi, posti alle estremità della galleria e prospettanti sui due corsi che, disegnati al tempo della costruzione del palazzo, finalmente collegarono il piazzale della stazione con Piazza Garibaldi e con l'attuale Piazza Campello. Due anche i giardini, uno a sud, percorribile da parte a parte, l'altro a nord, dietro i volumi curvilinei della sala espositiva e della sala consiliare. Secondo Muzio, un edificio doveva essere rispettoso dello spirito del luogo. Ecco quindi, a Sondrio, l'uso di materiali da costruzione appartenenti alla tradizione locale come il granito, la beola, il serpentino, il legno. Ed ecco nelle parti alte dell'edificio, sopra le zoccolature in pietra, l'uso della decorazione a graffito. All'identità locale rimandano anche i sei grandi dipinti realizzati nel 1934 da Gianfilippo Usellini sulle pareti della Sala consiliare. Eseguiti con la tecnica dell'encausto (colore a tempera sciolto nella cera fusa e fissato a caldo sulla parete) e disposti sopra un'alta pannellatura lignea, raffigurano le tipiche attività valtellinesi: La mietitura, La vendemmia, La tessitura, La filatura e la pesca, La lavorazione del granito e l'alpinismo, La caccia e l'industria del legname, L'alpeggio
Tutto cominciò quando il regista Luigi Zampa approdò in un'assolata piazza del Campo per girare un film con Gassman. Il film si chiamava "La ragazza del Palio" ed era la storia di una fantina. Rosanna Bonelli, allora giovanissima, approfittò della momentanea assenza di un fantino impegnato nelle riprese per sostituirsi al lui. Fu così che, indossati giubbetto e zucchino, salì a cavallo e fece il suo primo giro in piazza. La strada che avrebbe condotto al Palio l'aspirante fantina era ormai spianata. Poco tempo dopo, infatti, la controfigura di Diana Dors, l'attrice inglese che interpretava la ragazza del Palio, cadde e si rifiutò di salire di nuovo a cavallo. Come controfigura venne allora scelta Rosanna. Che indossò la parrucca bionda della Dors e girò il film. Al termine delle riprese, la produzione lanciò la proposta: Rosanna avrebbe corso il Palio. Si trattava solo di trovare una contrada disposta a far correre una donna. La Selva - di cui Rosanna era originaria - si rifiutò perché lo zio della giovane, allora capitano, non se la sentì di far correre la nipote. L'Aquila, invece, accettò di buon grado. E nell'agosto del 1957 Rosanna scese in Piazza montando Percina. Purtroppo il destino volle che "Rompicollo" cadesse al secondo giro insieme al fantino della Lupa. A vincere fu invece Vittorino per la contrada del Nicchio.
A partire da quello che a suo tempo fu il cantiere di costruzione è stato edificato un mseo, visibitabile anche in agosto, che fa parte del considerevole numero dei musei di Milano; accanto ai più noti e frequentati musei ambrosiani, alla pinacoteca di Brera e a pochi passi da Palazzo Reale
I lavori di restauro che portarono l'edificio esterno al suo attuale aspetto furono realizzati intorno al 1940 dall'allora direttore dei Musei Civici, Antonio Avena; vi furono così aggiunti elementi in stile romanico e gotico di varia provenienza, perseguendo un'idea ancora romantica di Medioevo, che comportò tra l'altro alcune incongruenze anacronistiche, come l'inserimento di finestre trilobate. Lo stesso celeberrimo balcone, forse in origine parte di un sarcofago, venne in quell'occasione integrato nelle parti laterali e collocato al primo piano della Casa di Giulietta, non potendo certo mancare un elemento così essenziale della leggenda. L'intervento di Avena, spesso incurante delle norme teoriche e tecniche del restauro, si dimostrò piuttosto incline a seguire, anche negli allestimenti interni, suggestioni derivanti dalle scenografie hollywoodiane del film girato da George Cukor nel 1936.
Aveva come confini il lago e il fossato dei Buoi, che iniziava nell'ancona paludosa di S. Agnese (oggi piazza Virgiliana), proseguiva per l'attuale via Cavour e per via Accademia, fino al lago.
Attorno alla città andavano formandosi numerosi borghi: quelli di S. Giacomo (Pradella), di S. Silvestro (nella zona della piazza Martiri di Belfiore), di S. Barnaba, di S. Egidio, di S. Martino, di S. Leonardo, di S. Giovanni Evangelista (nella zona di piazza S. Giovanni), di S. Nicolò (Anconetta).
Il terreno della città e dei borghi era formato in maggior parte da dossi e da conche ed era disagevole il passaggio da un borgo ad un altro, perchè molto di questo territorio era acquitrinoso.
Alla fine del XII secolo, Alberto Pitentino mise in opera un sistema articolato di arginature che, provocando la formazione di un lago artificiale, ridussero gli straripamenti delle acque del Mincio; si regolarono i fossati interni, si costruirono ponti che congiunsero la città con altre borgate che frattanto erano cresciute al di là delle acque lacustri: borgo di Porto, detto poi Cittadella; borgo di S. Giorgio, fatto demolire da Napoleone, che sorgeva dove oggi sono l'ostello della gioventù 'Sparafucile' e la Lunetta.
Si suppone che la prima divisione di Mantova in quartieri risalga all'epoca in cui la città si organizzò in libero Comune, negli anni seguenti il 1115.
Il nome quartiere deriva dal fatto che la città fu divisa in quattro parti (quarti), ognuna delle quali aveva una rappresentanza nel governo del Comune e dava il suo contributo di uomini passati alle armi.
I quartieri erano: S. Stefano, S. Giacomo, S. Martino e S. Leonardo.
La città si anima per due giorni con il Corteo Storico in costume, il Mercato Medioevale e gli spettacoli di sbandieratori e costumanti.
In Palazzo Broletto si rivive l'atmosfera del banchetto medioevale durante la "Cena della Regina", dove la stessa accoglie le autorità regionali e provinciali.
Nella giornata di domenica ha luogo la solenne Benedizione dei Cavalli e l'esibizione di musici e sbandieratori.
Nel pomeriggio si svolgono gare equestri che rappresentano le finali di gare indette precedentemenete in altri paesi della provincia, così che a fine giornata viene decretato il paese vincitore che potrà fregiarsi della "Spada della Giostra", consegnato dalla "regina" stessa.
Durante la Giostra a Brescia si può quindi assistere ad un continuo mescolarsi di feste, gare e ricostruzioni storiche in uno scenario che rappresenta un'epoca che per noi oggi assume gli allettanti connotati della fiaba.
Fontanellato: deve l'etimologia del proprio nome all'antico toponimo "Fontana Lata" che richiama alla mante la ricchezza d'acqua e le particolari sorgenti naturali tipiche delle zone tra l'alta e la bassa pianura padana, le "risorgive".
Tutta la storia del paese e della Rocca è legata alla famiglia Sanvitale che ne furono i feudatari, un legame con Fontanellato continuo e secolare che si interruppe solo nel 1848 quando l'ultimo Conte, Giovanni, vendette il castello, detto la Rocca, al Comune e con lui si estinse il ramo di Fontanellato della famiglia.
All'interno della Rocca l'itinerario si snoda fra sale, torri e gallerie, per poi terminare nel magnifico giardino pensile; si possono ammirare gli affreschi di Francesco Mazzola, detto il Parmigianino, genio del Manierismo, che nacque a Parma nel 1503 e morì a Casalmaggiore alla giovane età di 37 anni e che a Fontanellato conobbe la consacrazione del proprio genio.
Salsomaggiore Terme: è nata intorno alle terme; è una città orgogliosa della sua fama e del suo patrimonio. Vivace, ospitale e ricca di cultura, buona intenditrice di tutte le cose belle della vita, questa città è il luogo perfetto per chi cerca occasioni di divertimento.
La natura ha regalato a questa terra acque dalle proprietà medicamentose, conosciute già nei primi anni del 1800; fu pio nel 1858 che venne costruito il primo stabilimento, seguito pochi anni dopo dai primi grandi alberghi. Successivamente i progressi della scienza termale, gli apporti del genio artistico di architetti e decoratori di fama internazionale e gli investimenti dell'imprenditorialità di fine secolo, trasformarono Salsomaggiore che così sviluppò una propria esclusiva identità divenendo da piccolo borgo meta turistica nota ed apprezzata in tutta Europa.
L'Abruzzo è noto soprattutto per le località marittime ed per i tre grandi Parchi Nazionali: nell'intera regione quasi un terzo della superficie totale è riserva naturale. Non c'è quindi posto migliore per gli amanti delle escursioni, per gli appassionati di flora e fauna selvatica, per ammirare paesaggi incontaminati e per godersi uno splendido mare.
7 percorsi sono solo dei suggerimenti, dei modi per scoprire una delle regioni più belle d'Italia seguendo il proprio gusto, l'attitudine e le preferenze.
Per chi vive una profonda spiritualità risulterà particolarmente adatta la via del sacro e del mistero; gli appassionati della nostra storia e delle nostra cultura apprezzeranno la via dei borghi antichi mentre gli amanti della natura possono riscoprire la flora e la fauna degli incredibili parchi abruzzesi con la via della natura selvaggia e la via degli animali selvaggi
Con l'avvicinarsi del periodo estivo saranno in molti ad apprezzare la via dell'acqua e del sole mentre consigliamo alle coppie e ai turisti alla ricerca di tranquillità e relax la via dei sapori e la via del cuore.
Cento chilometri quadrati di mare, trentacinque di coste, dal promontorio di Capo Boi all'insenatura di Cala Pira. In poche parole è il parco geo-marino di Villasimius, distante poco più di quaranta chilometri da Cagliari.
Nato per preservare gli splendidi fondali che da Capo Carbonara si estendono fino all'Isola dei Cavoli e di Serpentara, per gli amanti delle immersioni subacquee è un vero paradiso tutto da esplorare da sempre. Ogni tuffo nelle sue acque cristalline, riserva nuove sorprese e sono sufficienti maschera, pinne e boccaglio per sentirsi avvolti da un variopinto mondo sommerso.
Già negli anni Cinquanta dal continente giungevano gli appassionati del diving. Una delle immersioni più suggestive si può fare all'Isola dei Cavoli, presso i Variglioni, un gigantesco monolite granitico sommerso che per la sua particolare forma viene chiamato "La Nave Romana".
Tra i numerosi anfratti e una sconfinata distesa verde di poseidonie, è possibile imbattersi in un'infinità di organismi grandi e piccoli, dalle forme e colori affascinanti. Ma non c'è solo il verde delle numerose alghe, ci si può imbattere nelle vistose gorgonie rosse e gialle, spugne tubulari viola, eunicelle, tra solitarie cernie brune, sempre più numerose nella riserva e ancora astici, aragoste, saraghi, tanute e le diffidenti orate sempre difficili da osservare. Le rocce fin dai primi metri di profondità sono popolate da nuvole di coloratissime donzelle, castagnole, piccoli saraghi fasciati, indolenti tordi e non si rado capita di trovarsi all'improvviso di fronte alla più temibile e combattiva murena che tra le cavità degli scogli difende la sua tana. Al largo, a profondità maggiori nuotano grandi dentici, e fanno le loro incursioni di caccia branchi di ricciole. Anche le nude distese di sabbia sono tutt'altro che deserte, ci sono i virtuosi del mimetismo come sogliole, rombi e razze che adeguano il loro colore a quello del fondale.
Prenotare un albergo on-line è certamente un metodo rapido e piuttosto sicuro, ma tutti i portali che si occupano di questo genere di prenotazioni non offrono particolari informazioni, ad esempio: questo hotel accetterà i vostri animali a quattro zampe? Avrà l'aria condizionata, il parcheggio e tutti quei servizi indispensabili o meno? Si tratta di informazioni che, prima di effettuare una prenotazione, sarebbe meglio avere. Questo è uno dei punti di forza del sito www.zerodelta.net, il grande sito internet dedicato al turismo in Italia, tradotto in inglese ed in giapponese. Questo grande sito internet, non solo vi offre l'elenco completo di tutte le strutture ricettive italiane (dagli hotel ai bed and breakfast, dagli ostelli ai residence, ma non solo!), ma anche informazioni dettagliate che permettono all'utente di scegliere la struttura più consona alle sue esigenze: animali ammessi, parcheggio, colazione (sarà compresa nel prezzo?), attrezzature per lo sport ed il benessere, piscina, giardino, nonché tutti i servizi in camera (televisione, frigobar, radio, aria condizionata) ed ovviamente i prezzi.
Tutte queste informazioni sono contenute nelle schede dettagliate di ogni struttura ricettiva, ma non finisce qui: il sito ha avuto l'ottima idea di fornire all'utente il formato pdf della scheda dettagliata (in modo da stamparla e, magari, confrontarla con le altre) nonché un servizio di mappe, per permettere a chi non è pratico della zona, di capire subito dov'è situata la struttura (è disponibile anche la mappa satellitare!). Gli hotel potranno essere scelti in base alla regione, alla provincia ed al comune (se già avete una chiara idea di dove desiderate trascorrere il vostro soggiorno), nonché, una volta scelta la città desiderata, potrete visualizzare l'elenco delle strutture in ordine di stelle, di prezzi ed in ordine alfabetico.
Una delle particolarità del sito è che non vengono effettuate prenotazioni online: l'utente potrà contattare di persona la struttura scelta, in modo da poter parlare direttamente con i gestori, chiedere informazioni ed instaurare con loro quel rapporto amichevole che, soprattutto nelle piccole strutture come i bed and breakfast e gli agriturismi, contribuisce a rendere il proprio soggiorno un'esperienza unica, a stretto contatto con gli usi ed i costumi differenti dai propri.
Le tante informazioni fornite dal sito, non si limitano agli alloggi: a disposizione di tutti gli utenti vi sono anche schede dettagliate di ristoranti, parchi di divertimento, monumenti e musei (solo per citarne alcune, le informazioni fornite sono così numerose che è impossibile elencarle tutte!) nonché complete ed interessanti guide di viaggio che permettono di conoscere a fondo i luoghi che ci si appresta a visitare: le bellezze paesaggistiche ed artistiche, dopotutto, sono il motivo che spinge numerosi turisti a visitare il nostro paese!



